Iniziano da Gradisca gli incontri del Cra nelle sezioni regionali

Iniziano da Gradisca gli incontri del Cra nelle sezioni regionali

Si è svolta lunedì 7 settembre la prima riunione tecnica obbligatoria della neonata sezione di Gradisca d’Isonzo. Presso la sala Bergamas, gli associati si sono ritrovati per dare il via al calendario degli incontri. Per l’occasione erano presenti il presidente del Cra Andrea Merlino e altri due componenti dell’organo tecnico regionale, Lorenzo Visentini e Luca Baldoni. Si è trattata della prima visita annuale del Cra alle sezioni.

Dopo l’introduzione del presidente sezionale Luigi Franzò, sono arrivati anche i saluti dell’assessore comunale allo Sport Stefano Capacchione. Presente alla serata anche una delegazione dell’associazione arbitri di Nova Gorica, con cui è stata confermata la volontà di collaborare in futuro, a partire dal torneo transfrontaliero, nato qualche anno fa proprio dalla volontà dei fischietti sloveni e dell’allora sezione di Gorizia.

Il presidente Merlino ha quindi preso la parola, incentrando il proprio focus sull’importanza di “essere” arbitri, prima ancora che “fare” l’arbitro. Una differenza tutt’altro che sottile, che riguarda tutti gli associati non solo sul rettangolo di gioco, ma nella vita di ogni giorno. Comprenderla, però, non è sempre facile, soprattutto per chi è entrato nell’AIA da poco: per questo i colleghi con meno di due anni di attività alle spalle sono stati interpellati, chiedendogli quale fossero le motivazioni dietro la decisione di intraprendere questo percorso. 

Molte le risposte date, tutte accumunate da una ricerca di nuovi stimoli e dalla volontà di entrare in un gruppo. Perché arbitrare non significa unicamente stare in mezzo al campo, ma condividere opinioni, valori e traguardi insieme agli amici conosciuti ad allenamento o alle riunioni. Un insegnamento che ha fatto breccia nell’attenta platea, soprattutto nei ragazzi più giovani ma non solo.

Oltre a questa importante analisi, si è discusso anche della forma mentis che un associato deve avere, per affrontare ogni gara al cento per cento.

La serata si è conclusa con una pizza in un ristorante della cittadina. Il prossimo appuntamento sarà a Tolmezzo, il 25 ottobre.

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